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Ente Filarmonico Italiano

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IL GIORNO DELLA MEMORIA 2010

GIORNO DELLA MEMORIA 2010

Ancora una volta l’Ente Filarmonico Italiano inaugura il nuovo anno con due eventi di alto valore artistico, etico e culturale: un’opera eseguita in forma oratoriale nella splendida cornice della SS. Annunziata e una tavola rotonda dedicata ad una scrittrice di culto, Irène Némirovsky

 

Arezzo, Chiesa SS. Annunziata

27 Gennaio ore 18.30

BRUNDIBAR

Opera musicale per piccola orchestra, dieci bambini solisti e coro di bambini

 

Arezzo, Sala del Consiglio Comunale

29 Gennaio ore 17.30

IRENE NEMIROVSKY: I DONI DELLA VITA

Una scrittrice europea deportata ad Auschwitz

 

 L’attività 2010 dell’Ente Filarmonico Italiano inizia, come da tradizione, con le attività musicali e culturali ideate per il Giorno della Memoria. Il 27 Gennaio alle ore 18.30 nella Chiesa della SS. Annunziata verrà eseguita l’opera “Brundibàr” di Hans Krása. Questo piccolo capolavoro, abbozzato dal compositore céco già nel 1938, venne completato a Terezín (dove  Krása era stato internato) nel 1941. L’opera fu rappresentata per la prima volta il 23 giugno 1943 dai ragazzi deportati a Terezin in occasione della visita della Croce Rossa Internazionale e venne replicata per ben 55 volte in pochi mesi. La trama, che apparentemente ha tutte le caratteristiche di una storia per ragazzi, rivela metaforicamente l’anelito di vittoria contro la prepotenza e la malvagità, la speranza di giustizia e di libertà. Questo spirito era ben sentito dagli stessi bimbi protagonisti dell’opera come si evince dalla testimonianza di un sopravvissuto: “Quando noi cantavamo dimenticavamo la fame, dimenticavamo dove fossimo; quando eravamo in scena dimenticavamo ogni cosa e quando alla fine cantavamo la canzone della vittoria immaginavamo di aver sconfitto Hitler. C’era tanto potere in questa musica, tanto potere!”.

L’esecuzione aretina di “Brundibàr” è stata affidata ad un complesso vocale e strumentale interamente toscano: circa 90 interpreti tra cori di voci bianche, dieci bambini solisti e una piccola orchestra diretta da Volfango Dami.

 

BRUNDIBAR

Opera musicale per piccola orchestra, dieci bambini solisti e coro di bambini

Prima rappresentazione: campo di concentramento di Terezin, 23 giugno 1943

 

Musica di Hans Krása

Libretto di Adolf Hoffmeister

Traduzione e adattamento di Norma Lelli

 

 Personaggi e interpreti

Aninka            Neva Leoncini

Pepiceck         Federico Bellini

Cane               Allegra Brandini

Gatto              Costanza Del Bianco

Passero          Gabriele Violani

Brundibar       Alessio Picchiani

Poliziotto        Sara Franchi

Lattaio            Sara Pugliese

Gelataio          Antonino Sutera

Fornaio           Alessandro Gioè

 

Coro di Voci Bianche di Scandicci

Coro di Voci Bianche di Firenze

Coro di Voci Bianche di Montespertoli

 

Orchestra GAMS Ensemble

 

Maestro del coro e preparatore dei solisti Lucia De Caro

Maestro del coro di Montespertoli Nadia Tirino

Regia Giada Bruschi

Direttore  VOLFANGO  DAMI

 

Nel 2007 per il progetto “Brundibár” la Scuola di Musica di Scandicci e l’Accademia Musicale di Firenze hanno ricevuto la medaglia d’Argento dalla Presidenza della Repubblica e le medaglie di Bronzo dal Senato e dalla Camera della Repubblica Italiana.

 

Il cd dell’opera, uscito nel 2007 a cura dell’Accademia musicale di Firenze e della Scuola di Musica di Scandicci in distribuzione nazionale per EMA Records, è in assoluto la prima incisione nazionale di questo lavoro interamente cantata da bambini in lingua italiana, ed è entrata a far parte della documentazione di numerosi musei e centri nazionali dedicati all’Olocausto.

L’Ente Filarmonico Italiano è lieto di annunciare che, per questo Progetto Speciale, si avvale della sponsorizzazione esclusiva di un partner prestigioso come la MINICONF di Ortignano Raggiolo

 

Il secondo evento ideato dall’Ente Filarmonico Italiano si terrà il 29 Gennaio alle ore 17.30 nella Sala del Consiglio Comunale e consiste in una tavola rotonda dedicata ad una scrittrice di culto, Irène Némirovsky. Nata a Kiev nel 1903 e morta ad Auschwitz nel 1942, la Némirovsky divenne celebre già in gioventù come scrittrice francese. Difatti, la sua ricca famiglia ebraica, si era rifugiata in Francia all’indomani della rivoluzione d’ottobre. Dal 2005 la casa editrice Adelphi ha iniziato a pubblicare le sue opere in Italia, dando vita così ad uno dei casi di riscoperta letteraria più eclatanti degli ultimi anni. La tavola rotonda, intitolata – parafrasando uno dei capolavori della scrittrice – “I Doni della Vita. Una scrittrice europea deportata ad Auschwitz”, ospiterà gli studiosi ROBERTA ASCARELLI, ANTONIO CASTRONUOVO, PAOLA DECINA LOMBARDI. La tavola rotonda verrà arricchita dalle letture affidate alla voce bella e intensa dell’attrice aretina MARZIA FONTANA e agli interventi musicali del violoncellista VOLFANGO DAMI.

 

IRENE NEMIROVSKY: I DONI DELLA VITA. Una scrittrice europea deportata ad Auschwitz

tavola rotonda con Roberta Ascarelli, Antonio Castronuovo e Paola Dècina Lombardi

letture Marzia Fontana

violoncello Volfango Dami

 

in collaborazione con la casa editrice Adelphi

 

 

Entrambe le manifestazioni sono ad

INGRESSO GRATUITO

 

Tutti gli eventi del Giorno della Memoria 2010 si svolgono con il patrocinio della Provincia di Arezzo, del Comune di Arezzo e dell’Istituto storico aretino della Resistenza e dell’età contemporanea.

 

L’opera “Brundibàr” si avvale della sponsorizzazione esclusiva di

 miniconf

 La tavola rotonda “Irène Némirovsky. I Doni della vita” si svolge con la collaborazione di

  

adelphi

 

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